Dott. Nicola Basile

CENTRO DI ODONTOIATRIA, PARODONTOLOGIA,
IMPLANTOLOGIA IN SEDAZIONE COSCIENTE E MEDICINA ESTETICA

Chirurgia ricostruttiva

Chirurgia ricostruttiva

L’implantologia necessita di una buona qualità e quantità del tessuto osseo e dei tessuti molli per inserire gli impianti in posizione ideale. Tuttavia la perdita di elementi dentari a causa di malattia parodontale, di traumi, il riassorbimento osseo post-estrattivo, l’assenza congenita di denti e una notevole pneumatizzazione dei seni mascellari può portare a una carenza di tessuto osseo che impedisce un posizionamento ideale degli impianti. In questi casi è necessaria la ricostruzione dei difetti ossei orizzontali e/o verticali attraverso i seguenti interventi:

  • Rigenerazione ossea guidata(GBR)con membrane riassorbibili e non riassorbibili;
  • Mesh in titanio;
  • Griglie Yxoss in titanio customizzate;
  • Innesti ossei di apposizione;
  • Tecnica di Khoury;
  • Rialzo del seno mascellare.

Viene utilizzato osso autologo (tessuto che deriva dallo stesso individuo), osso eterologo (tessuto che deriva da un’altra specie animale).

L’osso autologo è il materiale di riferimento nelle tecniche ricostruttive.

I prelievi di osso autologo possono essere:

Intraorali

  • Ramo della mandibola;
  • Sinfisi mentoniera;
  • Tuber mascellare.

Extraorali

  • Ala iliaca anteriore;
  • Calvaria parietale.